lunedì 25 luglio 2011

Gestione avanzata degli Account utente in Windows XP!


Lavorando quotidianamente con Windows XP, capita di vederne di tutti i colori…come ad esempio trovarsi di fronte all’impossibilità di eliminare un Account utente di Windows XP anche se siamo loggati come Amministratori o altro utente con i giusti ruoli!
Le alternative ci sono sempre, ecco quindi un sistema rapido per controllare gli Account utente di Windows XP, a “basso livello”.
Un controllo molto potente in grado di dare totale autonomia e gestione degli account è questo:
Cliccate START-Esegui- e digitate nella finestra di dialogo il comando:
control userpasswords2
Si aprirà una finestra di dialogo simile a questa.
Guida Account XP
Come possiamo vedere, abbiamo il controllo totale sugli Account utente e possiamo aggiungerne, rimuoverne e modificarne le proprietà dei profili; oltre a una serie di funzioni avanzate di protezione.
A volte però capita di avviare Windows e di trovare una diversa modalità di accesso, come per esempio dover inserire User e Password in una finestra di accesso, oppure di dover cliccare l’account corrispondente per accedere al sistema anche se si tratta dell’unico account sul PC.
Per evitare che Windows ci chieda ad ogni avvio questa modalità di accesso, possiamo intervenire su un parametro e modificarlo, in modo che Windows si avvii sempre velocemente con l’utente predefinito; ecco come:
cliccate Start-Esegui e digitate “gpedit.msc”
Si aprirà la finestra “Criteri Gruppo”. Spostatevi in basso col mouse e accedete a questo percorso:
Configurazione Computer\Modelli Amministrativi\Sistema\Accesso.
Nelle impostazioni sulla finestra di destra trovate la voce “Usa sempre schermata di accesso classica” e fate doppio click su di essa.
Nella finestra di dialogo che appare cliccate l’opzione “Disattivata” e fate click su ok.
Chiudete la finestra “Criteri gruppo” e riavviate il PC!
Ora Windows, quando ci sarà un solo account utente impostato, si avvierà sempre in automatico, senza finestre di accesso!
Approfondimenti che non puoi perdere:

Nessun commento:

Posta un commento